I Muse saranno nuovamente in Italia!


Sono state ufficializzate le date del prossimo tour dei Muse, ci saranno anche due date italiane: 

16/11/2012 – Unipol Arena, Bologna.
17/11/2012 – Adriatic Arena, Pesaro.

Fonte: http://muse.mu/news/article/781/uk–european-tour-announced/

Nuova voce nel menu del blog!


Come avrete sicuramente notato, da oggi c’è una nuova voce nel menu del mio blog. La pagina “Bon Jovi” vi porterà automaticamente ad un altro blog creato appositamente da me per alleggerire il peso di questo blog. Le novità sui Bon Jovi da oggi in poi saranno riportate su questo blog nuovo di zecca. Mentre le altre notizie e articoli saranno presentate sempre qui!
Spero vivamente in una vostra collaborazione su entrambe i blog!
Buona lettura!

Prossimamente il nuovo disco dei Muse


La band di Mattew Bellamy sarà in studio in questo mese e nel prossimo per registrare il nuovo album di inediti. La band fa sapere che non terminerà il tour per dedicarsi solamente al disco, ma che durante i live non ci saranno anticipazioni delle nuove canzoni. Aspettiamo quindi nuove notizie!

Fonte: rockol.it

Muore Amy Winehouse


Oggi, 23/07/2011  muore la cantante inglese Amy Winehouse.  Le circostanze della sua morte sono ancora da chiarire, ma già trapelano alcune indiscrezioni, sembra infatti che la morte sia dovuta ad un cocktail di droga ed alcool. La cantante era già stata in cura negli anni scorsi per problemi del genere. Si stronca così una carriera abbastanza veloce che l’ha portata all’apice delle classifiche mondiali. Aveva una voce “nera” particolarissima, e un gran carisma. Ma probabilmente è stata proprio questa notorietà improvvisa  a farla cadere nel tunnel della droga.

Spero tanto che adesso abbia trovato quella tranquillità che le mancava tanto… RIP Amy

Volevo ricordarla con uno dei suoi brani più famosi, e secondo me più bello dal punto di vista artistico.

 

Amy Winehouse – Back to black

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

17-07-2011. Spettacolo memorabile dei Bon Jovi a Udine


Non ci sono molte parole per descrivere lo spettacolo a cui ho assistito. Non so se i termini della lingua italiana siano capaci di descrivere quello che hanno visto i miei occhi e quello che hanno provato il resto dei miei sensi. E’ vero che era il mio primo concerto dei Bon Jovi! E’ vero che lo aspettavo da tanti anni! E’ vero che ho fatto un viaggio molto piacevole anche se stancante, ma è stato stupendo!!!!!!!! Alla seconda o terza canzone ho iniziato a rendermi conto che quel che vedevo era la realtà e non un sogno! Ho realizzato che stavo davvero guardando un concerto dei miei idoli! Tutti la! Jon, Richie, Tico e David! Ma non c’erano solo loro, ma anche tanta altra gente da tutta italia e dall’altra parte delle Alpi, uniti tutti dalla stessa passione! Uno stadio intero che cantava all’unisono! L’emozione di tante voci che cantano è indescrivibile!!!!

Una scaletta abbastanza semplice che però ogni canzone sembrava fatta apposta per me! Quando ho sentito le prime note di Radio Saved My Life Tonight stavo morendo! Poi una dopo l’altra le più belle canzoni dei Bon Jovi! La pioggia è venuta giù ed io pensavo “che mi frega? Sto guardando i Bon Jovi può venire anche una bufera! Basta che non mi porta via da qui!!! Potrei rimanere ore ed ore ad ascoltarli e cantare a squarciagola le loro canzoni”.
Ma le emozioni non le hanno provate solo i quarantamila e più presenti allo stadio Friuli, anche Jon & Co se ne sono andati con un bagaglio pieno di ricordi, gli otto anni di assenza in Italia hanno fatto si che i fan club organizzassero una coreografia di benvenuto. Coreografia che vista sulla carta sembrava abbastanza frivola e difficile da realizzare. Ma l’amore dei fan club ha fatto si che quella serata diventasse magica, togliendo il fiato anche a Jon che a fine canzone (e a più riprese nel concerto) non ha potuto far altro che ringraziare di cuore gli spettatori. La coreografia consisteva in una bandiera americana formata sulla tribuna coperta (alla sinistra del palco), una scritta “Jovi ” sulla tribuna alla destra del palco e un bel pò di bandiere italiane esposte dalle persone sul prato. (VEDERE IL SECONDO VIDEO)
Così il concerto è andato avanti, canzone dopo canzone, successo dopo successo, speravo che si congelasse il tempo, speravo che quel concerto non finisse mai! Anche se dovevano fare 10000 volte la stessa canzone mi sarebbe bastato! Ero lì con tutto lo stadio, eravamo una cosa sola! Tutti per i Bon Jovi ed i Bon Jovi tutti per noi!
Alla fine arriva Livin’ on a prayer! Rivengono giù le lacrime! Pensavo “Cavolo a quasi trenta anni piango? Sarei un uomo? E’ dove sta scritto che gli uomini non piangono??? Perchè piango? Perchè sta per finire il concerto!!”
Ma comunque canto a squarciagola con quel poco di voce che mi rimane! La mia voce che si confonde con altre quarantamila! Qualcuno secondo me ha iniziato a cantare anche da fuori allo stadio, eravamo tantissimi! Tantissimi che assistevano ad un unico spettacolo! Uno spettacolo che stava per finire! Ma non finisce! C’è ancora tempo per una versione ridotta e acustica di Lie To Me, una fantastica Always come non la sentivo da tempo. Paragonabile (secondo me) alla versione studio! Stupenda!! Dicevo Jon ma hai cantato tutte queste canzoni! Ma da dove la trovi la forza per cantare Always??? E invece la trova e come! Da dove veniva fuori? Dal cuore? Dai polmoni? Eravamo noi che gli trasmettevamo forza? Non so! Ma è venuta fuori una performance fantastica e oramai piangevo quasi come un bambino!
Ci mancava l’ultimo regalo: Jon che guardava il resto della band con quell’espressione che diceva “che volete da me? Glielo devo! Non posso andar via così!!!” e così imbraccia nuovamente la chitarra e canta I Love This Town, canzone adatta solo per le occasioni speciali e per un pubblico speciale.

La scaletta è stata la seguente:

  1. Raise your hands
  2. You give love a bad name
  3. Blood on blood
  4. We weren’t born to follow
  5. Radio saved my life tonight
  6. It’s my life
  7. Captain crush and beauty queen from Mars
  8. We got it going on
  9. Bad Medicine/Pretty Woman/Shout
  10. Spanish Harlem
  11. Bed of Roses
  12. I’ll be there for you
  13. Who says you can’t go home
  14. I’ll sleep when I’m dead
  15. Love’s the only rule
  16. Have a nice day
  17. Keep the faith
  18. Dry county
  19. Wanted dead or alive
  20. In these arms
  21. Just older
  22. These days
  23. Livin’ on a prayer
  24. Lie to me
  25. Always
  26. I Love this town

Poi il viaggio di ritorno! Il ritorno alla normalità! Ad ogni passo mi allontanavo dallo stadio, da Udine… ma in me rimaneva e rimarrà per sempre il ricordo dello spettacolo più bello che abbia mai visto! Grazie ai Bon Jovi!! Grazie ai 40000 e più spettatori che hanno contribuito a rendere quella serata indimenticabile!!!!

Posto qualche video preso da Youtube con alcuni dei momenti salienti del concerto:

Inizio concerto con “Raise Your Hands”

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

 

“Blood on blood” e “We weren’t born to follow” (con coreografia)

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“I’ll be there for you”

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

 

“Have a nice day”

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

 

“Dry county”

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

 

“Livin’ on a prayer”

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“Lie to me”  e “Always”

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“I love this town”

VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ

17/07/11 I Bon Jovi in Italia!!!


Dopo varie voci che circolavano in rete, finalmente c’è la notizia ufficiale! I Bon Jovi dopo 8 lunghi anni torneranno in Italia! L’unica data italiana sarà il 17 Luglio 2011 allo stadio Friuli di Udine.

Le date (e altre informazioni) sono riportate sul sito ufficiale ed in particolare a questo indirizzo

La miglior cover è dei Muse, la peggiore di Britney Spears


NME.com attraverso il meccanismo del sondaggio ha formulato la classifica delle migliori e peggiori cover di tutti i tempi.

Secondo i voti di 15mila persone la versione dei Muse di “Feeling Good” di Nina Simone è la più bella. Mentre la più brutta è “I Love Rock ´N´ Roll” di Britney Spears.

Questa la classifica.

Le migliori:

1. Muse – ‘Feeling Good’ (versione originale di Nina Simone)
2. The Beatles – ‘Twist And Shout'(versione originale dei The Isley Brothers)
3. Johnny Cash – ‘Hurt’ (versione originale dei Nine Inch Nails)
4. Jimi Hendrix – ‘Hey Joe’ (versione originale di Billy Roberts)
5. Nirvana – ‘Where Did You Sleep Last Night’ (versione originale di Leadbelly)
6. The Clash – ‘I Fought The Law’ (versione originale di Sonny Curtis)
7. Jeff Buckley – ‘Hallelujah’ (versione originale di Leonard Cohen)
8. Jimi Hendrix – ‘All Along The Watchtower’ (versione originale di Bob Dylan)
9. Marvin Gaye – ‘I Heard It Through The Grapevine’ (versione originale di Smokey Robinson & The Miracles)
10. The White Stripes – ‘I Just Don’t Know What To Do With Myself’ (versione originale di Tommy Hunt)

E le peggiori:

1. Britney Spears – ‘I Love Rock ‘N’ Roll’ (versione originale di The Arrows)
2. Ronan Keating – ‘Fairytale of New York’ (versione originale di The Pogues)
3. Celine Dion – ‘You Shook Me All Night Long’ (versione originale di AC/DC)
4. Take That – ‘Smells Like Teen Spirit’ (versione originale dei Nirvana)
5. M People – ‘Itchycoo Park’ (versione originale dei Small Faces)
6. Robbie Williams – ‘Song 2’ (versione originale dei Blur)
7. Will Young – ‘Light My Fire’ (versione originale dei The Doors)
8. Madonna – ‘American Pie’ (versione originale di Don McLean)
9. Limp Bizkit – ‘Faith’ (versione originale di George Michael)
10. Mark Ronson – ‘No One Knows’ (versione originale dei Queens of The Stone Age)

Stay The Night: il nuovo singolo di James Blunt


Ecco il nuovo videoclip dell’artista James Blunt, si intitola “Stay The Night” ed è possibile ascoltarla qui VIDEO RIMOSSO LEGGI QUI IL PERCHÈ.A Novembre uscirà il disco “Some Kind Of Trouble” come anticipato nel precedente articolo

Nuovo disco per James Blunt


Uscirà nei primi giorni di Novembre il nuovo album di James Blunt. Il disco si intitolerà “Some kind of trouble”. Da alcune dichiarazioni rilasciate dall’artista inglese, sembra che il nuovo album debba essere un po più vivace rispetto ai dischi precedenti, senza tralasciare qualche traccia più introspettiva. Il primo singolo sarà disponibile a breve nei negozi di dischi, si chiama “Stay the night”, ed ha fatto una brevissima  apparizione sul sito Youtube.

Lady Gaga copia da amica


Sembra che l’artista Lady Gaga sia stata accusata di aver tratto abbondantemente ispirazione, da una ragazza morta suicida alla tenera età di 19 anni. A rivelarlo è stata la madre della ragazza morta. Sembra che la futura Lady Gaga e la ragazza scomparsa prematuramente abbiano cantato spesso insieme  (avendo lo stesso produttore).

Per ora pare che non ci siano risposte da parte di Lady Gaga a queste accuse. Non è certamente una cosa buona costruire una carriera sulla personalità di una amica e collega scomparsa, ma a mio avviso può essere benissimo un modo, da parte dell’artista, per ricordare l’amica e per farla in qualche modo rivivere.

Nella storia della musica non è la prima volta che qualcuno crei la propria carriera sulle spoglie di qualche idolo scomparso, basti pensare ai tanti cantanti che hanno sfruttato la figura leggendaria di Elvis.