Perché urlare?


Vivere in una grande città congestionata dal traffico, con gente per la strada a tutte le ore non è semplicissimo! I fattori di stress aumentano vertiginosamente! Ma la cosa che più non sopporto è quel doversi imporre sugli altri alzando all’inverosimile la voce!

A Napoli non si parla ma si URLA!!!!!!!!!!!!!!!

Certo non tutti esercitano questo “diritto”, ma una buona parte dei cittadini, chi per mostrare dissenso verso alcuni aspetti della quotidianità, chi per attirare l’attenzione su di se, chi per arroganza o chi per semplice maleducazione urla per la strada, nelle case,  nei luoghi e mezzi pubblici!!

Al solito frastuono della città si va ad unire anche la scostumatezza di alcuni individui. Certo, anche questa è una caratteristica di Napoli. Ma dopo tanti aspetti classici e storici che sono andati a morire col tempo, perchè non tentiamo di “uccidere” anche questo bruttissimo aspetto?

In merito a questo discorso, vi lascio un bellissimo pensiero del Mahatma Gandhi:

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:

“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”

“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.

“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.

“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?

Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”

Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”